Il Santo Rosario
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Questione 38

Il battesimo di Giovanni

Passiamo ora a trattare del battesimo col quale fu battezzato Cristo. E poiché Cristo fu battezzato col battesimo di Giovanni, prima parleremo di questo in generale, e poi di come fu battezzato Cristo.
Sulla prima questione si pongono sei quesiti: 1. Se era conveniente che Giovanni battezzasse; 2. Se quel battesimo venisse da Dio; 3. Se conferisse la grazia; 4. Se con quel battesimo dovessero essere battezzati oltre a Cristo anche altri; 5. Se quel battesimo dovesse cessare dopo che Cristo fu battezzato; 6. Se i battezzati col battesimo di Giovanni dovessero poi essere ribattezzati col battesimo di Cristo.

ARTICOLO 1

Se era conveniente che Giovanni battezzasse

SEMBRA che non fosse conveniente che Giovanni battezzasse. Infatti:
1. Ogni rito sacramentale appartiene a una legge. Ma Giovanni non ha introdotto alcuna legge nuova. Quindi non fu giusto che introducesse il nuovo rito del battesimo.

2. Giovanni "fu mandato da Dio a testimoniare" come profeta, secondo le parole evangeliche: "Tu, fanciullo, sarai chiamato profeta dell'Altissimo". Ora, i profeti che vissero prima di Cristo non introdussero nuovi riti, ma esortarono all'osservanza dei riti della legge, come è detto in Malachia: "Servi miei, ricordatevi della legge di Mosè". Neppure Giovanni, dunque, doveva introdurre il nuovo rito del battesimo.
3. Non si deve ricorrere a un uso di cui già si abusa troppo. Ma i Giudei avevano anche troppe abluzioni: S. Marco infatti nota, che "I Farisei, e tutti i Giudei, non mangiano senza essersi lavate più volte le mani; né mangiano tornando dal mercato se prima non fanno il bagno; ci sono inoltre tante altre cose, cui sono attaccati per tradizione, come il lavare i bicchieri, gli orcioli, le stoviglie di bronzo e i letti". Dunque non era conveniente che Giovanni battezzasse.

IN CONTRARIO: C'è il testo della Scrittura, in cui, dopo aver parlato della santità di Giovanni, è detto che molti ricorrevano a lui, "e venivano battezzati nel Giordano".

RISPONDO: Era conveniente che Giovanni battezzasse, per quattro motivi. Primo, perché Cristo, come nota S. Agostino, facendosi battezzare da Giovanni, consacrasse il battesimo.
Secondo, perché Cristo si manifestasse. Di qui le parole del Battista: "Affinché egli", cioè Cristo, "sia manifestato a Israele, io sono venuto a battezzare nell'acqua". Infatti alle turbe che venivano da lui egli annunziava il Cristo: e ciò, come nota il Crisostomo, era molto più facile che andare in cerca delle singole persone.
Terzo, per preparare gli uomini con quella pratica al battesimo di Cristo. Per questo S. Gregorio dice che Giovanni battezzò "affinché, conservando il suo ordine di precursore, come aveva preceduto con la sua nascita, la nascita del Signore, così battezzando lo precedesse nell'ufficio di battezzatore".
Quarto, per preparare la gente, esortandola alla penitenza, a ricevere degnamente il battesimo di Cristo. Ecco perché S. Beda dice che "quanto è salutare per i catecumeni non ancora battezzati la dottrina della fede, tanto giovò il battesimo di Giovanni prima di quello di Cristo. Poiché, come quegli predicava la penitenza, prediceva il battesimo di Cristo, e attirava alla conoscenza della verità apparsa nel mondo; così i ministri della Chiesa, prima insegnano, poi rimproverano i peccati, e infine promettono la remissione dei peccati col battesimo di Cristo".

SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ: 1. Il battesimo di Giovanni non era un sacramento, ma quasi un sacramentale che preparava al battesimo di Cristo. Ecco perché in qualche modo apparteneva alla legge di Cristo, e non a quella di Mosè.
2. Giovanni fu non solo un profeta, ma "più che un profeta", come dice il Vangelo: cioè il termine della legge e il principio del Vangelo. Quindi più che esortare all'osservanza della legge antica, egli doveva condurre gli uomini alla legge di Cristo con la parola e con le opere.
3. Quelle abluzioni dei Farisei erano inutili, in quanto avevano per scopo la sola mondezza corporale. Invece il battesimo di Giovanni era ordinato alla mondezza spirituale: poiché, come abbiamo notato, induceva gli uomini alla penitenza.

ARTICOLO 2

Se il battesimo di Giovanni provenisse da Dio

SEMBRA che il battesimo di Giovanni non provenisse da Dio. Infatti:
1. Niente di sacramentale proveniente da Dio prende il nome da un semplice uomo: il battesimo della nuova legge, p. es., non è detto battesimo di Pietro o di Paolo, ma di Cristo. Ma il battesimo in questione è detto di Giovanni, come si rileva dal Vangelo: "Il battesimo di Giovanni era dal cielo o dagli uomini?". Dunque il battesimo di Giovanni veniva dagli uomini.

2. Ogni nuova dottrina che viene da Dio viene confermata da prodigi: ecco perché Dio diede a Mosè il potere di operare prodigi; e S. Paolo dice che "la nostra fede, essendo stata annunziata prima dal Signore, poi ci è stata confermata da quelli che lo avevano udito, mentre Dio aggiungeva la sua testimonianza alla loro con segni e prodigi". Ora, di Giovanni Battista è detto: "Giovanni non fece nessun miracolo". Perciò sembra che il suo battesimo non fosse da Dio.
3. I sacramenti istituiti da Dio, si trovano in qualche precetto della Sacra Scrittura. Ma il battesimo di Giovanni non si riscontra comandato in nessun passo della Scrittura. Quindi non era da Dio.

IN CONTRARIO: Nel Vangelo si legge: "Chi m'inviò a battezzare nell'acqua, mi disse: Colui sul quale vedrai scendere e fermarsi lo Spirito, ecc.".

RISPONDO: Nel battesimo di Giovanni possiamo considerare due cose: il rito e l'effetto del battesimo. Il rito certamente non proveniva dagli uomini, ma da Dio, che con una rivelazione personale dello Spirito Santo mandò Giovanni a battezzare. L'effetto invece proveniva dall'uomo: perché quel battesimo non produceva niente che l'uomo non potesse fare. Quindi non fu solo da Dio: a meno che non s'intenda nel senso che è Dio stesso a operare nell'uomo.

SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ: 1. Col battesimo della nuova legge gli uomini vengono battezzati interiormente per mezzo dello Spirito Santo, cosa che solo Dio può fare. Mentre mediante il battesimo di Giovanni l'acqua purificava soltanto il corpo. Di qui le sue parole: "Io vi battezzo con acqua: egli vi battezzerà nello Spirito Santo". Per questo il battesimo di Giovanni prende il nome da lui: perché in esso non c'era niente che egli non potesse fare. Mentre il battesimo della nuova legge non prende il nome dal ministro, il quale non causa l'effetto principale del sacramento, cioè la mondezza interiore.
2. Tutti gli insegnamenti e le opere di Giovanni erano ordinati al Cristo, il quale, con moltissimi prodigi, confermò l'insegnamento suo e di Giovanni. Se invece anche Giovanni avesse fatto miracoli, gli uomini avrebbero prestato uguale attenzione a lui e a Cristo. Affinché dunque gli uomini si rivolgessero principalmente verso Cristo, non fu data a Giovanni la facoltà di far miracoli. Tuttavia davanti ai Giudei, che gli domandavano perché battezzasse, egli confermò l'autenticità del suo ufficio con l'autorità della Scrittura: "Io sono la voce di colui che grida nel deserto, ecc.". Il che era confermato dall'austerità della sua vita: perché, come dice il Crisostomo, "era una cosa che destava meraviglia vedere tanta resistenza in un corpo umano".
3. Il battesimo di Giovanni era stato ordinato da Dio perché durasse solo un breve periodo di tempo, per i motivi già detti. Ecco perché non è stato raccomandato da alcun precetto generale della Sacra Scrittura, ma solo da un'intima rivelazione dello Spirito Santo.

ARTICOLO 3

Se il battesimo di Giovanni conferisse la grazia

SEMBRA che il battesimo di Giovanni conferisse la grazia. Infatti:
1. In S. Marco si legge: "Apparve Giovanni nel deserto a battezzare, e predicare un battesimo di penitenza per la remissione dei peccati". Ora, la penitenza e la remissione dei peccati si ha soltanto mediante la grazia. Dunque il battesimo di Giovanni conferiva la grazia.

2. Quelli che si facevano battezzare da Giovanni "confessavano i propri peccati", affermano S. Matteo e S. Marco. Ma la confessione dei peccati è ordinata alla loro remissione, che si ottiene mediante la grazia. Dunque il battesimo di Giovanni conferiva la grazia.
3. Il battesimo di Giovanni somigliava al battesimo di Cristo più della circoncisione. Ora, con la circoncisione veniva rimesso il peccato originale; poiché, come scrive S. Beda, "la circoncisione della legge portava, alla ferita del peccato originale, lo stesso rimedio salutare che ora, nel tempo della rivelazione della grazia, suole recare il battesimo". A maggior ragione quindi il battesimo di Giovanni doveva produrre la remissione dei peccati. Questo però è impossibile senza la grazia.

IN CONTRARIO: Nel Vangelo si legge: "Io vi battezzo con acqua per indurvi a pentimento". E S. Gregorio spiega: "Giovanni battezzava non con lo Spirito, ma con l'acqua; perché incapace di assolvere i peccati". Ora, la grazia viene dallo Spirito Santo, e con essa si ha l'assoluzione dei peccati. Perciò il battesimo di Giovanni non conferiva la grazia.

RISPONDO: Come abbiamo già detto, tutto l'insegnamento e l'attività di Giovanni era una preparazione al Cristo: come i manovali e gli artigiani subalterni preparano la materia alla forma che darà l'artefice principale. Ora, la grazia doveva essere conferita agli uomini per mezzo di Cristo, come afferma l'evangelista: "La grazia e la verità è stata fatta da Gesù Cristo". Ecco perché il battesimo di Giovanni non conferiva la grazia, ma ad essa soltanto preparava, in tre maniere. Primo in quanto l'insegnamento di Giovanni induceva gli uomini alla fede in Cristo. Secondo, abituando gli uomini al rito del battesimo di Cristo. Terzo, mediante la penitenza, preparandoli a ricevere gli effetti del battesimo cristiano.

SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ: 1. Quelle parole, come dice S. Beda, si possono riferire a due battesimi di penitenza. Il primo, era quello conferito da Giovanni: il quale è detto "battesimo di penitenza", in quanto era un certo stimolo alla penitenza e un impegno, da parte di chi lo riceveva, di voler far penitenza. Il secondo è il battesimo di Cristo, col quale vengono rimessi i peccati. E questo Giovanni non poteva darlo, ma soltanto lo predicava, dicendo: "Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo".
Si può anche rispondere, che egli predicava "un battesimo di penitenza", in quanto esso induceva alla penitenza, la quale porta l'uomo "alla remissione dei (suoi) peccati".
Oppure si può dire con S. Girolamo, che "mediante il battesimo di Cristo viene conferita la grazia, con la quale i peccati vengono gratuitamente rimessi: quanto però è portato a compimento dallo sposo, era stato già iniziato dal suo paraninfo", cioè da Giovanni. Ecco perché sta scritto, che "battezzava e predicava un battesimo di penitenza per la remissione dei peccati", non perché lo potesse compiere egli stesso, ma perché, cominciandolo, lo preparava.

2. Quella confessione dei peccati non serviva a ottenere l'immediata loro remissione col battesimo di Giovanni; ma a conseguirla mediante la successiva penitenza e il battesimo di Cristo, a cui quella penitenza preparava.
3. La circoncisione era stata istituita come rimedio contro il peccato originale. Non fu invece istituito per questo il battesimo di Giovanni, il quale era soltanto una preparazione al battesimo di Cristo. E i sacramenti sortiscono il loro effetto in forza della loro istituzione.

ARTICOLO 4

Se soltanto Cristo doveva essere battezzato col battesimo di Giovanni

SEMBRA che soltanto Cristo dovesse essere battezzato col battesimo di Giovanni. Infatti:
1. Come dice S. Agostino, "Giovanni battezzò, perché fosse battezzato il Cristo". Ma ciò che è proprio di Cristo non deve applicarsi ad altri. Perciò nessun altro doveva ricevere quel battesimo.
2. Chi viene battezzato, o riceve un effetto dal battesimo o ad esso conferisce qualche virtù. Ora, dal battesimo di Giovanni non si poteva ricevere niente; perché esso non conferiva la grazia. Né alcuno poteva conferire qualcosa al battesimo, eccetto Cristo, il quale "santificò le acque al contatto col suo corpo purissimo". Sembra perciò che solo Cristo doveva essere battezzato col battesimo di Giovanni.
3. Se altri ricevevano quel battesimo, era soltanto per prepararli al battesimo di Cristo. Sembra giusto quindi che il battesimo di Giovanni dovesse essere conferito a tutti, come il battesimo di Cristo, ai grandi e ai piccoli, ai pagani e ai giudei. Però non è scritto che Giovanni battezzasse i bambini né i gentili. Si legge infatti che "tutti quelli di Gerusalemme andavano dietro a lui e da lui si facevano battezzare". Sembra dunque che solo Cristo doveva essere battezzato da Giovanni.

IN CONTRARIO: In S. Luca si legge: "Avvenne che, mentre tutto il popolo veniva battezzato, e Gesù era stato battezzato e pregava, il cielo si aprì".

RISPONDO: Per due motivi, oltre a Cristo, dovevano essere battezzati anche altri. Primo, secondo S. Agostino, perché "se col battesimo di Giovanni fosse stato battezzato solo Cristo, non sarebbe mancato chi avrebbe detto che il battesimo di Giovanni, col quale era stato battezzato Cristo, era superiore a quello di Cristo, col quale venivano battezzati gli altri".
Secondo, perché era necessario preparare gli uomini al battesimo di Cristo mediante quello di Giovanni, come abbiamo notato.

SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ: 1. Il battesimo di Giovanni fu istituito non solo perché fosse battezzato Cristo, ma anche per altri motivi, come abbiamo già detto. E anche se fosse stato istituito solo per questo, era necessario evitare l'inconveniente accennato (da S. Agostino), conferendolo anche agli altri.
2. Gli altri che ricevettero il battesimo di Giovanni non potevano conferirgli nessuna virtù: ma neppure ricevevano da esso la grazia, bensì soltanto il segno della penitenza.
3. Quello era un battesimo "di penitenza", la quale non si confà ai bambini: ecco perché questi non venivano battezzati. - Aprire poi la via della salvezza ai pagani era riservato solo a Cristo, il quale è "l'Atteso delle genti". Anzi Cristo stesso vietò agli Apostoli di predicare il Vangelo ai pagani, prima della sua passione e resurrezione. Molto meno dunque era conveniente che i pagani venissero ammessi al battesimo da Giovanni.

ARTICOLO 5

Se il battesimo di Giovanni dovesse cessare dopo che fu battezzato Cristo

SEMBRA che il battesimo di Giovanni avrebbe dovuto cessare dopo che fu battezzato Cristo. Infatti:
1. Nel Vangelo si legge: "Affinché egli sia manifestato a Israele, io venni a battezzare nell'acqua". Ma dopo il battesimo Cristo era manifestato a sufficienza: sia per l'attestazione di Giovanni; sia per l'apparizione della colomba; sia per la testimonianza del Padre. Sembra perciò che in seguito il battesimo di Giovanni non avrebbe dovuto durare.
2. Afferma S. Agostino: "Battezzato Cristo, cessò il battesimo di Giovanni". Perciò sembra che Giovanni dopo quel battesimo non avrebbe più dovuto battezzare.
3. Il battesimo di Giovanni era una preparazione a quello di Cristo. Ma il battesimo di Cristo cominciò subito dopo che egli fu battezzato: perché "con il contatto del suo corpo purissimo infuse nelle acque la virtù rigenerativa", come scrive S. Beda. Dunque sembra evidente che il battesimo di Giovanni sia venuto meno col battesimo di Gesù.

IN CONTRARIO: S. Giovanni scrive: "Gesù andò nel paese della Giudea e battezzava: Giovanni pure stava a battezzare". Ma Cristo non amministrò il battesimo, prima di averlo ricevuto. Sembra evidente perciò che Giovanni abbia continuato a battezzare dopo il battesimo di Cristo.

RISPONDO: Il battesimo di Giovanni non doveva cessare, una volta battezzato Cristo. Primo, perché secondo il Crisostomo, "se Giovanni avesse smesso di battezzare, si sarebbe potuto pensare che l'avesse fatto per gelosia o per sdegno". - Secondo, perché se avesse cessato di battezzare mentre Cristo battezzava, "avrebbe suscitato maggiore gelosia nei suoi discepoli". - Terzo, perché, continuando a battezzare, "inviava i suoi seguaci a Cristo". - Quarto, perché, secondo S. Beda, "era ancora vigente l'ombra della legge antica: né il precursore deve cessare (dal suo ministero) finché non viene manifestata la verità".

SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ: 1. Col suo battesimo Cristo non era ancora pienamente manifestato. Perciò era ancora necessario che Giovanni battezzasse.
2. Il battesimo di Giovanni cessò dopo che fu battezzato Cristo, ma non subito, bensì quando Giovanni fu messo in carcere. Ecco perché il Crisostomo dice: "Penso che la morte di Giovanni sia stata permessa, e Cristo abbia preso a predicare più intensamente dopo tale morte, affinché la simpatia del popolo si riversasse tutta su Cristo, e non si disperdesse secondo le diverse opinioni che la gente aveva su di lui e su Giovanni".
3. Il battesimo di Giovanni era una preparazione non soltanto al battesimo che doveva ricevere Cristo, ma anche al battesimo di Cristo che gli altri dovevano ricevere. E questo compito non era ancora terminato col battesimo di Cristo.

ARTICOLO 6

Se chi era stato battezzato col battesimo di Giovanni doveva essere ribattezzato con quello di Cristo

SEMBRA che chi era stato battezzato col battesimo di Giovanni non dovesse essere ribattezzato con quello di Cristo. Infatti:
1. Giovanni non era inferiore agli Apostoli, dato che di lui si legge: "Tra i nati di donna non è mai sorto nessuno più grande di Giovanni Battista". Ora, quelli battezzati dagli Apostoli non venivano ribattezzati, ma soltanto s'imponevano loro le mani. Infatti negli Atti si legge che alcuni "erano stati soltanto battezzati" da Filippo "nel nome del Signore Gesù: quindi" gli Apostoli, cioè Pietro e Giovanni, "imposero loro le mani e ricevettero lo Spirito Santo". Perciò i battezzati da Giovanni non dovevano essere ribattezzati col battesimo di Cristo.
2. Gli Apostoli furono battezzati col battesimo di Giovanni: alcuni infatti erano stati suoi discepoli. Ma non sembra che essi abbiano ricevuto il battesimo di Cristo, come si legge in S. Giovanni: "Gesù non battezzava, battezzavano i suoi discepoli". Perciò chi aveva ricevuto il battesimo di Giovanni non doveva ricevere quello di Cristo.
3. Chi viene battezzato è inferiore a colui che battezza. Ora, non consta che Giovanni sia stato battezzato col battesimo di Cristo. Molto meno quindi avevano bisogno di ricevere il battesimo di Cristo coloro che erano stati battezzati da Giovanni.
4. Negli Atti si legge che "Paolo incontrò alcuni discepoli, e domandò loro: "Avete ricevuto lo Spirito Santo quando avete creduto?". Ma essi gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo". Ed egli proseguì: "Con quale battesimo siete stati battezzati?". Risposero: "Con quello di Giovanni"". Perciò "furono battezzati" di nuovo "nel nome del Signore nostro Gesù Cristo". Sembra che costoro avrebbero dovuto essere ribattezzati; perché, secondo l'opinione di S. Girolamo e di S. Ambrogio, non conoscevano lo Spirito Santo. Ma altri battezzati col battesimo di Giovanni avevano piena conoscenza della Trinità. Quindi non dovevano essere ribattezzati col battesimo di Cristo.
5. Spiegando le parole di S. Paolo, "questo è il messaggio della fede che noi predichiamo", S. Agostino si domanda: "Di dove viene questa virtù dell'acqua che toccando il corpo purifichi il cuore, se non dalla parola, non in quanto pronunciata, ma in quanto creduta?". Da ciò risulta evidente che la virtù del battesimo deriva dalla fede. Ma la forma del battesimo di Giovanni indicava la fede in cui noi veniamo battezzati; poiché S. Paolo afferma: "Giovanni ha battezzato il popolo col battesimo di penitenza, dicendo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù". Perciò non era necessario che i battezzati col battesimo di Giovanni fossero ribattezzati con quello di Cristo.

IN CONTRARIO: S. Agostino scrive: "I battezzati col battesimo di Giovanni dovevano essere battezzati col battesimo del Signore".

RISPONDO: Secondo l'opinione del Maestro delle Sentenze, "quelli che erano stati battezzati da Giovanni senza conoscere lo Spirito Santo, e che riponevano la loro speranza nel suo battesimo, furono poi ribattezzati col battesimo di Cristo: quelli invece che non riponevano le loro speranze nel battesimo di Giovanni e credevano nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo, non furono ribattezzati, ma ricevettero lo Spirito Santo con l'imposizione delle mani da parte degli Apostoli".
Ciò è vero quanto alla prima parte, come è comprovato da molte testimonianze. La seconda parte invece è del tutto irragionevole. Primo, perché il battesimo di Giovanni non conferiva la grazia né imprimeva il carattere, ma era solo "di acqua", come egli stesso affermava. Per cui la fede e la speranza in Cristo, che il battezzato aveva, non poteva supplire a questo difetto.
Secondo, perché quando nell'amministrare un sacramento viene omesso ciò che è essenziale, non solo è necessario supplire la parte omessa, ma bisogna ripetere tutto il rito. Ora, è essenziale per il battesimo di Cristo essere amministrato non solo con l'acqua, ma anche con lo Spirito Santo, secondo le parole evangeliche: "Chi non rinascerà per acqua e Spirito Santo, non può entrare nel regno di Dio". Perciò per chi era stato battezzato nell'acqua soltanto col battesimo di Giovanni, doveva essere supplito non solo ciò che era mancato, cioè lo Spirito Santo mediante l'imposizione delle mani, ma doveva completamente essere ripetuto il battesimo "nell'acqua e nello Spirito Santo".

SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ: 1. Come fa osservare S. Agostino, "dopo Giovanni si prese a ribattezzare, perché egli non dava il battesimo di Cristo, ma il suo. Mentre quello dato da Pietro, o anche da Giuda, era di Cristo. Perciò se qualcuno fu battezzato da Giuda, non doveva essere ribattezzato: il battesimo infatti vale quanto colui per il cui potere viene conferito; e non quanto colui dal quale viene amministrato". Ecco perché anche i battezzati dal diacono Filippo, il quale conferiva il battesimo di Cristo, non furono ribattezzati, ma ricevettero dagli Apostoli (solo) l'imposizione delle mani: cioè come chi viene battezzato dal sacerdote riceve la confermazione dal Vescovo.
2. Come scrive S. Agostino, "crediamo che gli Apostoli siano stati battezzati: sia, come pensano alcuni, col battesimo di Giovanni; sia, più probabilmente, con quello di Cristo. Colui infatti che non mancò di servire umilmente lavando i piedi ai suoi Apostoli, non avrà rifiutato di servirli battezzandoli affinché essi potessero battezzare gli altri".
3. Secondo il Crisostomo, "per il fatto che Cristo, alle parole di Giovanni, "Sono io che devo essere battezzato da te", rispose: "Lascia fare per ora", si dovrebbe pensare che in seguito Cristo abbia battezzato Giovanni". E questo, aggiunge il Crisostomo, "si trova espressamente in alcuni libri apocrifi". - È certo comunque, nota S. Girolamo, che "come Cristo fu da Giovanni battezzato con l'acqua, così Giovanni doveva essere battezzato da Cristo nello Spirito".
4. Il motivo per cui quelli furono ribattezzati non sta soltanto nel non avere essi conosciuto lo Spirito Santo, ma nel non essere stati ancora battezzati col battesimo di Cristo.
5. Come insegna S. Agostino, i nostri sacramenti sono segni della grazia presente: mentre i sacramenti dell'antica legge erano segni della grazia futura. Quindi, il fatto stesso che Giovanni battezzava nel nome di colui che doveva venire, fa capire che egli non dava il battesimo di Cristo, il quale è un sacramento della nuova legge.