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Questione
38
Il
battesimo di Giovanni
Passiamo ora a trattare del battesimo col quale fu battezzato
Cristo. E poiché Cristo fu battezzato col battesimo di Giovanni,
prima parleremo di questo in generale, e poi di come fu battezzato
Cristo.
Sulla prima questione si pongono sei quesiti:
1. Se era conveniente che Giovanni battezzasse; 2. Se quel battesimo venisse da
Dio; 3. Se conferisse la grazia; 4. Se con quel battesimo dovessero essere battezzati oltre a Cristo anche altri; 5. Se quel
battesimo dovesse cessare dopo che Cristo fu battezzato; 6. Se i
battezzati col battesimo di Giovanni dovessero poi essere ribattezzati col battesimo di Cristo.
ARTICOLO
1
Se era conveniente che Giovanni battezzasse
SEMBRA che non fosse conveniente che Giovanni battezzasse.
Infatti:
1. Ogni rito sacramentale appartiene a una legge. Ma Giovanni
non ha introdotto alcuna legge nuova. Quindi non fu giusto che
introducesse il nuovo rito del battesimo.
2. Giovanni
"fu mandato da Dio a testimoniare" come profeta,
secondo le parole evangeliche: "Tu, fanciullo, sarai chiamato
profeta dell'Altissimo". Ora, i profeti che vissero prima di Cristo non
introdussero nuovi riti, ma esortarono all'osservanza dei riti della
legge, come è detto in Malachia: "Servi miei, ricordatevi della
legge di Mosè". Neppure Giovanni, dunque, doveva introdurre
il nuovo rito del battesimo.
3. Non si deve ricorrere a un uso di cui già si abusa troppo.
Ma i Giudei avevano anche troppe abluzioni: S. Marco infatti
nota, che "I Farisei, e tutti i Giudei, non mangiano senza essersi
lavate più volte le mani; né mangiano tornando dal mercato se
prima non fanno il bagno; ci sono inoltre tante altre cose, cui
sono attaccati per tradizione, come il lavare i bicchieri, gli orcioli,
le stoviglie di bronzo e i letti". Dunque non era conveniente che
Giovanni battezzasse.
IN CONTRARIO: C'è il testo della Scrittura, in cui, dopo aver
parlato della santità di Giovanni, è detto che molti ricorrevano
a lui, "e venivano battezzati nel Giordano".
RISPONDO: Era conveniente che Giovanni battezzasse, per quattro
motivi. Primo, perché Cristo, come nota S. Agostino, facendosi
battezzare da Giovanni, consacrasse il battesimo.
Secondo, perché Cristo si manifestasse. Di qui le parole del
Battista: "Affinché egli", cioè Cristo, "sia manifestato a Israele, io
sono venuto a battezzare nell'acqua". Infatti alle turbe che venivano da lui egli annunziava il Cristo: e ciò, come nota il
Crisostomo, era molto più facile che andare in cerca delle singole persone.
Terzo, per preparare gli uomini con quella pratica al battesimo
di Cristo. Per questo S. Gregorio dice che Giovanni battezzò "affinché, conservando il suo ordine di precursore, come aveva
preceduto con la sua nascita, la nascita del Signore, così
battezzando lo precedesse nell'ufficio di battezzatore".
Quarto, per preparare la gente, esortandola alla penitenza, a
ricevere degnamente il battesimo di Cristo. Ecco perché S. Beda
dice che "quanto è salutare per i catecumeni non ancora battezzati
la dottrina della fede, tanto giovò il battesimo di Giovanni
prima di quello di Cristo. Poiché, come quegli predicava la penitenza,
prediceva il battesimo di Cristo, e attirava alla conoscenza
della verità apparsa nel mondo; così i ministri della Chiesa,
prima insegnano, poi rimproverano i peccati, e infine promettono la
remissione dei peccati col battesimo di Cristo".
SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ:
1. Il battesimo di Giovanni non
era un sacramento, ma quasi un sacramentale che preparava al
battesimo di Cristo. Ecco perché in qualche modo apparteneva
alla legge di Cristo, e non a quella di Mosè.
2. Giovanni fu non solo un profeta, ma
"più che un profeta",
come dice il Vangelo: cioè il termine della legge e il principio
del Vangelo. Quindi più che esortare all'osservanza della legge
antica, egli doveva condurre gli uomini alla legge di Cristo con
la parola e con le opere.
3. Quelle abluzioni dei Farisei erano inutili, in quanto avevano
per scopo la sola mondezza corporale. Invece il battesimo di
Giovanni era ordinato alla mondezza spirituale: poiché, come
abbiamo notato, induceva gli uomini alla penitenza.
ARTICOLO
2
Se il battesimo di Giovanni provenisse da Dio
SEMBRA
che il battesimo di Giovanni non provenisse da Dio.
Infatti:
1. Niente di sacramentale proveniente da Dio prende il nome
da un semplice uomo: il battesimo della nuova legge, p. es., non
è detto battesimo di Pietro o di Paolo, ma di Cristo. Ma il
battesimo in questione è detto di Giovanni, come si rileva dal
Vangelo: "Il battesimo di Giovanni era dal cielo o dagli uomini?".
Dunque il battesimo di Giovanni veniva dagli uomini.
2. Ogni nuova dottrina che viene da Dio viene confermata da
prodigi: ecco perché Dio diede a Mosè il potere di operare
prodigi; e S. Paolo dice che "la nostra fede, essendo stata
annunziata prima dal Signore, poi ci è stata confermata da quelli che
lo avevano udito, mentre Dio aggiungeva la sua testimonianza
alla loro con segni e prodigi". Ora, di Giovanni Battista è detto: "Giovanni non fece nessun miracolo". Perciò sembra che il suo
battesimo non fosse da Dio.
3. I sacramenti istituiti da Dio, si trovano in qualche precetto
della Sacra Scrittura. Ma il battesimo di Giovanni non si riscontra
comandato in nessun passo della Scrittura. Quindi non era da
Dio.
IN CONTRARIO: Nel Vangelo si legge:
"Chi m'inviò a battezzare
nell'acqua, mi disse: Colui sul quale vedrai scendere e fermarsi
lo Spirito, ecc.".
RISPONDO: Nel battesimo di Giovanni possiamo considerare due
cose: il rito e l'effetto del battesimo. Il rito certamente non
proveniva dagli uomini, ma da Dio, che con una rivelazione personale
dello Spirito Santo mandò Giovanni a battezzare. L'effetto invece
proveniva dall'uomo: perché quel battesimo non produceva niente
che l'uomo non potesse fare. Quindi non fu solo da Dio: a meno
che non s'intenda nel senso che è Dio stesso a operare nell'uomo.
SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ:
1. Col battesimo della nuova
legge gli uomini vengono battezzati interiormente per mezzo dello
Spirito Santo, cosa che solo Dio può fare. Mentre mediante il
battesimo di Giovanni l'acqua purificava soltanto il corpo. Di qui le
sue parole: "Io vi battezzo con acqua: egli vi battezzerà nello
Spirito Santo". Per questo il battesimo di Giovanni prende il
nome da lui: perché in esso non c'era niente che egli non potesse
fare. Mentre il battesimo della nuova legge non prende il nome
dal ministro, il quale non causa l'effetto principale del sacramento,
cioè la mondezza interiore.
2. Tutti gli insegnamenti e le opere di Giovanni
erano ordinati
al Cristo, il quale, con moltissimi prodigi, confermò l'insegnamento
suo e di Giovanni. Se invece anche Giovanni avesse fatto miracoli,
gli uomini avrebbero prestato uguale attenzione a lui e a Cristo.
Affinché dunque gli uomini si rivolgessero principalmente verso
Cristo, non fu data a Giovanni la facoltà di far miracoli. Tuttavia
davanti ai Giudei, che gli domandavano perché battezzasse, egli
confermò l'autenticità del suo ufficio con l'autorità della Scrittura:
"Io sono la voce di colui che grida nel deserto,
ecc.". Il che era
confermato dall'austerità della sua vita: perché, come dice il
Crisostomo, "era una cosa che destava meraviglia vedere tanta
resistenza in un corpo umano".
3. Il battesimo di Giovanni era stato ordinato da Dio perché
durasse solo un breve periodo di tempo, per i motivi già detti.
Ecco perché non è stato raccomandato da alcun precetto generale
della Sacra Scrittura, ma solo da un'intima rivelazione dello
Spirito Santo.
ARTICOLO
3
Se il battesimo di Giovanni conferisse la grazia
SEMBRA che il battesimo di Giovanni conferisse la grazia. Infatti:
1. In S. Marco si legge:
"Apparve Giovanni nel deserto a
battezzare, e predicare un battesimo di penitenza per la remissione
dei peccati". Ora, la penitenza e la remissione dei peccati si ha
soltanto mediante la grazia. Dunque il battesimo di Giovanni
conferiva la grazia.
2. Quelli che si facevano battezzare da Giovanni
"confessavano
i propri peccati", affermano S. Matteo e S. Marco. Ma la confessione
dei peccati è ordinata alla loro remissione, che si ottiene
mediante la grazia. Dunque il battesimo di Giovanni conferiva
la grazia.
3. Il battesimo di Giovanni somigliava al battesimo di Cristo
più della circoncisione. Ora, con la circoncisione veniva rimesso
il peccato originale; poiché, come scrive S. Beda, "la circoncisione
della legge portava, alla ferita del peccato originale, lo stesso
rimedio salutare che ora, nel tempo della rivelazione della grazia,
suole recare il battesimo". A maggior ragione quindi il battesimo
di Giovanni doveva produrre la remissione dei peccati. Questo
però è impossibile senza la grazia.
IN CONTRARIO: Nel Vangelo si legge:
"Io vi battezzo con acqua
per indurvi a pentimento". E S. Gregorio spiega: "Giovanni
battezzava non con lo Spirito, ma con l'acqua; perché incapace di
assolvere i peccati". Ora, la grazia viene dallo Spirito Santo, e
con essa si ha l'assoluzione dei peccati. Perciò il battesimo di
Giovanni non conferiva la grazia.
RISPONDO: Come abbiamo già detto, tutto l'insegnamento e
l'attività di Giovanni era una preparazione al Cristo: come i
manovali e gli artigiani subalterni preparano la materia alla forma
che darà l'artefice principale. Ora, la grazia doveva essere
conferita agli uomini per mezzo di Cristo, come afferma l'evangelista: "La grazia e la verità è stata fatta da Gesù
Cristo". Ecco perché
il battesimo di Giovanni non conferiva la grazia, ma ad essa
soltanto preparava, in tre maniere. Primo in quanto l'insegnamento
di Giovanni induceva gli uomini alla fede in Cristo. Secondo,
abituando gli uomini al rito del battesimo di Cristo. Terzo,
mediante la penitenza, preparandoli a ricevere gli effetti del battesimo
cristiano.
SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ:
1. Quelle parole, come dice
S. Beda, si possono riferire a due battesimi di penitenza. Il primo,
era quello conferito da Giovanni: il quale è detto "battesimo di penitenza", in quanto era un certo stimolo alla penitenza e un
impegno, da parte di chi lo riceveva, di voler far penitenza. Il
secondo è il battesimo di Cristo, col quale vengono rimessi i
peccati. E questo Giovanni non poteva darlo, ma soltanto lo predicava, dicendo: "Egli vi battezzerà con lo Spirito Santo".
Si può anche rispondere, che egli predicava
"un battesimo di
penitenza", in quanto esso induceva alla penitenza, la quale porta
l'uomo "alla remissione dei (suoi) peccati".
Oppure si può dire con S. Girolamo, che
"mediante il battesimo
di Cristo viene conferita la grazia, con la quale i peccati vengono
gratuitamente rimessi: quanto però è portato a compimento dallo
sposo, era stato già iniziato dal suo paraninfo", cioè da Giovanni.
Ecco perché sta scritto, che "battezzava e predicava un battesimo
di penitenza per la remissione dei peccati", non perché lo potesse
compiere egli stesso, ma perché, cominciandolo, lo preparava.
2. Quella confessione dei peccati non serviva a ottenere l'immediata
loro remissione col battesimo di Giovanni; ma a conseguirla
mediante la successiva penitenza e il battesimo di Cristo, a cui
quella penitenza preparava.
3. La circoncisione era stata istituita come rimedio contro il
peccato originale. Non fu invece istituito per questo il battesimo
di Giovanni, il quale era soltanto una preparazione al battesimo
di Cristo. E i sacramenti sortiscono il loro effetto in forza della
loro istituzione.
ARTICOLO 4
Se soltanto Cristo doveva essere battezzato col battesimo di Giovanni
SEMBRA che
soltanto Cristo dovesse essere battezzato col
battesimo di Giovanni. Infatti:
1. Come dice S. Agostino,
"Giovanni battezzò, perché fosse
battezzato il Cristo". Ma ciò che è proprio di Cristo non deve
applicarsi ad altri. Perciò nessun altro doveva ricevere quel
battesimo.
2. Chi viene battezzato, o riceve un effetto dal battesimo o ad
esso conferisce qualche virtù. Ora, dal battesimo di Giovanni non
si poteva ricevere niente; perché esso non conferiva la grazia.
Né alcuno poteva conferire qualcosa al battesimo, eccetto Cristo,
il quale "santificò le acque al contatto col suo corpo purissimo".
Sembra perciò che solo Cristo doveva essere battezzato col battesimo
di Giovanni.
3. Se altri ricevevano quel battesimo, era soltanto per prepararli
al battesimo di Cristo. Sembra giusto quindi che il battesimo di
Giovanni dovesse essere conferito a tutti, come il battesimo di
Cristo, ai grandi e ai piccoli, ai pagani e ai giudei. Però non è
scritto che Giovanni battezzasse i bambini né i gentili. Si legge
infatti che "tutti quelli di Gerusalemme andavano dietro a lui e
da lui si facevano battezzare". Sembra dunque che solo Cristo
doveva essere battezzato da Giovanni.
IN CONTRARIO: In S. Luca si legge:
"Avvenne che, mentre
tutto il popolo veniva battezzato, e Gesù era stato battezzato e
pregava, il cielo si aprì".
RISPONDO: Per due motivi, oltre a Cristo, dovevano essere
battezzati anche altri. Primo, secondo S. Agostino, perché "se col
battesimo di Giovanni fosse stato battezzato solo Cristo, non
sarebbe mancato chi avrebbe detto che il battesimo di Giovanni,
col quale era stato battezzato Cristo, era superiore a quello di
Cristo, col quale venivano battezzati gli altri".
Secondo, perché era necessario preparare gli uomini al battesimo
di Cristo mediante quello di Giovanni, come abbiamo notato.
SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ:
1. Il battesimo di Giovanni fu
istituito non solo perché fosse battezzato Cristo, ma anche per
altri motivi, come abbiamo già detto. E anche se fosse stato
istituito solo per questo, era necessario evitare l'inconveniente
accennato (da S. Agostino), conferendolo anche agli altri.
2. Gli altri che ricevettero il battesimo di Giovanni non
potevano conferirgli nessuna virtù: ma neppure ricevevano da esso
la grazia, bensì soltanto il segno della penitenza.
3. Quello era un battesimo
"di penitenza", la quale non si
confà ai bambini: ecco perché questi non venivano battezzati. -
Aprire poi la via della salvezza ai pagani era riservato solo a
Cristo, il quale è "l'Atteso delle genti". Anzi Cristo stesso vietò
agli Apostoli di predicare il Vangelo ai pagani, prima della sua
passione e resurrezione. Molto meno dunque era conveniente che
i pagani venissero ammessi al battesimo da Giovanni.
ARTICOLO 5
Se il battesimo di Giovanni dovesse cessare dopo che fu battezzato
Cristo
SEMBRA che
il battesimo di Giovanni avrebbe dovuto cessare dopo
che fu battezzato Cristo. Infatti:
1. Nel Vangelo si legge:
"Affinché egli sia manifestato a Israele,
io venni a battezzare nell'acqua". Ma dopo il battesimo Cristo
era manifestato a sufficienza: sia per l'attestazione di Giovanni;
sia per l'apparizione della colomba; sia per la testimonianza del
Padre. Sembra perciò che in seguito il battesimo di Giovanni
non avrebbe dovuto durare.
2. Afferma S. Agostino:
"Battezzato Cristo, cessò il battesimo
di Giovanni". Perciò sembra che Giovanni dopo quel battesimo
non avrebbe più dovuto battezzare.
3. Il battesimo di Giovanni era una preparazione a quello di
Cristo. Ma il battesimo di Cristo cominciò subito dopo che egli
fu battezzato: perché "con il contatto del suo corpo purissimo
infuse nelle acque la virtù rigenerativa", come scrive S. Beda.
Dunque sembra evidente che il battesimo di Giovanni sia venuto
meno col battesimo di Gesù.
IN CONTRARIO: S. Giovanni scrive:
"Gesù andò nel paese della
Giudea e battezzava: Giovanni pure stava a battezzare". Ma
Cristo non amministrò il battesimo, prima di averlo ricevuto.
Sembra evidente perciò che Giovanni abbia continuato a battezzare
dopo il battesimo di Cristo.
RISPONDO: Il battesimo di Giovanni non doveva cessare, una
volta battezzato Cristo. Primo, perché secondo il Crisostomo, "se
Giovanni avesse smesso di battezzare, si sarebbe potuto pensare
che l'avesse fatto per gelosia o per sdegno". - Secondo, perché
se avesse cessato di battezzare mentre Cristo battezzava, "avrebbe
suscitato maggiore gelosia nei suoi discepoli". - Terzo, perché,
continuando a battezzare, "inviava i suoi seguaci a Cristo". - Quarto,
perché, secondo S. Beda, "era ancora vigente l'ombra
della legge antica: né il precursore deve cessare (dal suo ministero)
finché non viene manifestata la verità".
SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ:
1. Col suo battesimo Cristo non
era ancora pienamente manifestato. Perciò era ancora necessario
che Giovanni battezzasse.
2. Il battesimo di Giovanni cessò dopo che fu battezzato Cristo,
ma non subito, bensì quando Giovanni fu messo in carcere. Ecco
perché il Crisostomo dice: "Penso che la morte di Giovanni sia
stata permessa, e Cristo abbia preso a predicare più intensamente
dopo tale morte, affinché la simpatia del popolo si riversasse tutta
su Cristo, e non si disperdesse secondo le diverse opinioni che la
gente aveva su di lui e su Giovanni".
3. Il battesimo di Giovanni era una preparazione non soltanto
al battesimo che doveva ricevere Cristo, ma anche al battesimo
di Cristo che gli altri dovevano ricevere. E questo compito non
era ancora terminato col battesimo di Cristo.
ARTICOLO 6
Se chi era stato battezzato col battesimo di Giovanni doveva essere
ribattezzato con quello di Cristo
SEMBRA che
chi era stato battezzato col battesimo di Giovanni
non dovesse essere ribattezzato con quello di Cristo. Infatti:
1. Giovanni non era inferiore agli Apostoli, dato che di lui si
legge: "Tra i nati di donna non è mai sorto nessuno più grande
di Giovanni Battista". Ora, quelli battezzati dagli Apostoli non
venivano ribattezzati, ma soltanto s'imponevano loro le mani.
Infatti negli Atti si legge che alcuni "erano stati soltanto
battezzati" da Filippo "nel nome del Signore Gesù: quindi" gli
Apostoli, cioè Pietro e Giovanni, "imposero loro le mani e ricevettero
lo Spirito Santo". Perciò i battezzati da Giovanni non
dovevano essere ribattezzati col battesimo di Cristo.
2. Gli Apostoli furono battezzati col battesimo di Giovanni:
alcuni infatti erano stati suoi discepoli. Ma non sembra che essi
abbiano ricevuto il battesimo di Cristo, come si legge in
S. Giovanni: "Gesù non battezzava, battezzavano i suoi discepoli".
Perciò chi aveva ricevuto il battesimo di Giovanni non doveva
ricevere quello di Cristo.
3. Chi viene battezzato è inferiore a colui che battezza. Ora,
non consta che Giovanni sia stato battezzato col battesimo di
Cristo. Molto meno quindi avevano bisogno di ricevere il battesimo
di Cristo coloro che erano stati battezzati da Giovanni.
4. Negli Atti si legge che
"Paolo incontrò alcuni discepoli, e
domandò loro: "Avete ricevuto lo Spirito Santo quando avete
creduto?". Ma essi gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito
dire che ci sia uno Spirito Santo". Ed egli proseguì: "Con quale
battesimo siete stati battezzati?". Risposero: "Con quello di
Giovanni"". Perciò "furono battezzati" di nuovo "nel nome del
Signore nostro Gesù Cristo". Sembra che costoro avrebbero
dovuto essere ribattezzati; perché, secondo l'opinione di S. Girolamo
e di S. Ambrogio, non conoscevano lo Spirito Santo. Ma altri
battezzati col battesimo di Giovanni avevano piena conoscenza
della Trinità. Quindi non dovevano essere ribattezzati col
battesimo di Cristo.
5. Spiegando le parole di S. Paolo,
"questo è il messaggio della
fede che noi predichiamo", S. Agostino si domanda: "Di dove
viene questa virtù dell'acqua che toccando il corpo purifichi il
cuore, se non dalla parola, non in quanto pronunciata, ma in
quanto creduta?". Da ciò risulta evidente che la virtù del
battesimo deriva dalla fede. Ma la forma del battesimo di Giovanni
indicava la fede in cui noi veniamo battezzati; poiché S. Paolo
afferma: "Giovanni ha battezzato il popolo col battesimo di
penitenza, dicendo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui,
cioè in Gesù". Perciò non era necessario che i battezzati col
battesimo di Giovanni fossero ribattezzati con quello di Cristo.
IN CONTRARIO: S. Agostino scrive:
"I battezzati col battesimo
di Giovanni dovevano essere battezzati col battesimo del Signore".
RISPONDO: Secondo l'opinione del Maestro delle Sentenze,
"quelli
che erano stati battezzati da Giovanni senza conoscere lo Spirito
Santo, e che riponevano la loro speranza nel suo battesimo, furono
poi ribattezzati col battesimo di Cristo: quelli invece che non
riponevano le loro speranze nel battesimo di Giovanni e credevano
nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo, non furono ribattezzati,
ma ricevettero lo Spirito Santo con l'imposizione delle mani da
parte degli Apostoli".
Ciò è vero quanto alla prima parte, come è comprovato da
molte testimonianze. La seconda parte invece è del tutto
irragionevole. Primo, perché il battesimo di Giovanni non conferiva la
grazia né imprimeva il carattere, ma era solo "di acqua", come
egli stesso affermava. Per cui la fede e la speranza in Cristo, che
il battezzato aveva, non poteva supplire a questo difetto.
Secondo, perché quando nell'amministrare un sacramento viene
omesso ciò che è essenziale, non solo è necessario supplire la parte
omessa, ma bisogna ripetere tutto il rito. Ora, è essenziale per
il battesimo di Cristo essere amministrato non solo con l'acqua,
ma anche con lo Spirito Santo, secondo le parole evangeliche: "Chi non rinascerà per acqua e Spirito Santo, non può entrare
nel regno di Dio". Perciò per chi era stato battezzato nell'acqua
soltanto col battesimo di Giovanni, doveva essere supplito non
solo ciò che era mancato, cioè lo Spirito Santo mediante
l'imposizione delle mani, ma doveva completamente essere ripetuto il
battesimo "nell'acqua e nello Spirito Santo".
SOLUZIONE DELLE DIFFICOLTÀ:
1. Come fa osservare S. Agostino, "dopo Giovanni si prese a ribattezzare, perché egli non dava il
battesimo di Cristo, ma il suo. Mentre quello dato da Pietro, o
anche da Giuda, era di Cristo. Perciò se qualcuno fu battezzato
da Giuda, non doveva essere ribattezzato: il battesimo infatti
vale quanto colui per il cui potere viene conferito; e non quanto
colui dal quale viene amministrato". Ecco perché anche i
battezzati dal diacono Filippo, il quale conferiva il battesimo di Cristo,
non furono ribattezzati, ma ricevettero dagli Apostoli (solo)
l'imposizione delle mani: cioè come chi viene battezzato dal sacerdote
riceve la confermazione dal Vescovo.
2. Come scrive S. Agostino,
"crediamo che gli Apostoli siano
stati battezzati: sia, come pensano alcuni, col battesimo di
Giovanni; sia, più probabilmente, con quello di Cristo. Colui infatti
che non mancò di servire umilmente lavando i piedi ai suoi
Apostoli, non avrà rifiutato di servirli battezzandoli affinché essi
potessero battezzare gli altri".
3. Secondo il Crisostomo,
"per il fatto che Cristo, alle parole
di Giovanni, "Sono io che devo essere battezzato da te", rispose:
"Lascia fare per ora", si dovrebbe pensare che in seguito Cristo
abbia battezzato Giovanni". E questo, aggiunge il Crisostomo, "si trova espressamente in alcuni libri
apocrifi". - È certo
comunque, nota S. Girolamo, che "come Cristo fu da Giovanni
battezzato con l'acqua, così Giovanni doveva essere battezzato da Cristo
nello Spirito".
4. Il motivo per cui quelli furono ribattezzati non sta soltanto
nel non avere essi conosciuto lo Spirito Santo, ma nel non essere
stati ancora battezzati col battesimo di Cristo.
5. Come insegna S. Agostino, i nostri sacramenti sono segni
della grazia presente: mentre i sacramenti dell'antica legge erano
segni della grazia futura. Quindi, il fatto stesso che Giovanni
battezzava nel nome di colui che doveva venire, fa capire che
egli non dava il battesimo di Cristo, il quale è un sacramento
della nuova legge.
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