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Roseto
Mistico
Ai
devoti
5) Anime devote
e illuminate dallo Spirito Santo, non vi dispiaccia che io vi offra un piccolo roseto
mistico, venuto dal cielo, perché lo trapiantate nel giardino della vostra
anima. Esso non nuocerà ai fiori profumati delle vostre contemplazioni. È
molto olezzante e tutto divino: non guasterà affatto il disegno delle vostre
aiuole. Purissimo e ben ordinato esso porta tutto all'armonia e allo splendore.
Se ogni giorno lo s'innaffia e lo si coltiva a dovere, cresce ad altezza prodigiosa
e si estende tanto che non solo non ostacola tutte le altre devozioni, ma le conserva
e le perfeziona. Voi che siete spirituali mi capite! Questo roseto è Gesù
e Maria nella vita, nella morte, nell'eternità.
6) Le verdi foglie
di questo rosaio esprimono i misteri gaudiosi di Gesù e di Maria; le spine,
i dolorosi; e i fiori, quelli gloriosi. Le rose in bocciolo ricordano l'infanzia
di Gesù e di Maria, le rose sbocciate rappresentano Gesù e Maria
nella sofferenza, le rose completamente schiuse mostrano Gesù e Maria
nella gloria e nel trionfo.
La rosa rallegra
con la sua bellezza: ecco Gesù e Maria nei misteri gaudiosi.
Essa punge con le sue spine: eccoli nei misteri dolorosi. Essa dà gioia
con la soavità del profumo: eccoli infine nei misteri
gloriosi.
Non disprezzate, dunque,
la mia pianticella rigogliosa e divina. Piantatela voi stessi nella vostra anima
prendendo la risoluzione di recitare il Rosario. Coltivatela ed innaffiatela
recitandolo fedelmente ogni giorno, accompagnandolo con opere buone. Vi accorgerete
che questo seme, ora all'apparenza tanto piccolo, diventerà col tempo un grande albero,
dove gli uccelli del cielo, cioè le anime predestinate e di alta contemplazione,
faranno il loro nido e la loro dimora. Sotto la sua ombra saranno protette dagli ardori
del sole, sulle sue cime troveranno difesa dalle bestie feroci della terra e scopriranno
un delicato nutrimento nel suo frutto, l'adorabile Gesù, al quale sia ogni onore
e gloria nei secoli dei secoli. Amen. Così sia.
Dio
solo.
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