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Primo
Mistero Gaudioso. L'Annunciazione dell'Angelo a Maria Vergine.
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Rispose l'angelo a Maria:
"Lo Spirito Santo scenderà su di te. Colui che nascerà sarà
dunque santo e chiamato Figlio di Dio"...
Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che
hai detto".
(Lc 1,35.38)
"Ecco la serva del
Signore"... È ciò che
dobbiamo dire in tutti gli istanti della nostra
vita. Dobbiamo mostrarci i servi del Signore operando sempre per lui.
(M.S.E.V., 27)
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Secondo
Mistero Gaudioso. La Visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta. |
In quei giorni Maria si mise in viaggio
verso la montagna e raggiunse in fretta una
città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta
ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le
sussultò nel grembo... Maria rimase con
lei circa tre mesi.
(Lc 1,39-41.56)
Seguiamo l'esempio di Maria che va da
Elisabetta. Andiamo da quelli che vogliamo condurre a Dio, compiamo il primo
passo, facciamoci piccoli come loro nella
carità e nell'uguaglianza cristiana, andiamo
da loro come fratelli, chiunque essi siano, nonostante la loro indegnità, i loro
difetti e vizi, la loro ignoranza e grossolanità,
la cattiva volontà e l'ingratitudine.
(Tamanrasset, 7 maggio 1914)
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Terzo
Mistero Gaudioso. La Nascita di Gesù. |
L'angelo disse ai pastori:
"Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà
di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città
di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un
bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia".
(Lc 2,10-12)
Nostro Signore nel Presepe ci insegna la
mitezza, la disponibilità a tutti, la familiarità con gli umili e i semplici, la
mortificazione e l'annientamento. Nella grotta di
Betlemme Gesù ci insegna a restare nel silenzio, nel nascondimento e nella
solitudine.
(Tamanrasset, gennaio 1916)
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Quarto
Mistero Gaudioso. La Presentazione di Gesù al Tempio. |
Quando furono passati gli otto giorni
prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo
della madre. Quando venne il tempo della
loro purificazione secondo la Legge di
Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore.
(Lc 2,21-22)
Nella circoncisione c'è l'ubbidienza a
Dio, l'accettazione amorosa e coraggiosa
di tutti i sacrifici futuri, della passione e
della morte. C'è l'accoglienza del nome di "Salvatore", c'è il sangue sparso per gli
uomini, offerto in anticipo per loro nella
Pasqua, e la promessa interiore di salvarli
dando la propria vita per la loro redenzione.
(M.S.E.V., 163)
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Quinto
Mistero Gaudioso. Il Ritrovamento di Gesù nel Tempio. |
Trascorsi i giorni della festa, mentre
riprendevano la via del ritorno, il fanciullo
Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i
genitori se ne accorgessero... Dopo tre
giorni lo trovarono nel tempio, seduto in
mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li
interrogava.
(Lc 2,43.46)
È un esempio di ubbidienza a Dio, di
pura ricerca della sua gloria, di abbandono di
tutto per essere tutto di Dio e della sua opera. È una lezione per ogni cristiano, per
insegnare a tutti che quando non si trova Gesù, bisogna cercarlo al tempio, dinanzi al
santo Sacramento, presso i sacerdoti della
santa Chiesa autenticamente designati da
essa per farci conoscere la sua santa volontà
e il suo insegnamento.
(M.S.E.V., 165)
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Primo
Mistero Doloroso.
L'Agonia di Gesù nell'orto degli ulivi. |
Gesù disse loro:
"La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con
me". E avanzatosi un poco, si prostrò con
la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre
mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come
vuoi tu!".
(Mt 26,38-39)
Nella prova, nel dolore, nel pericolo, in
ogni avvenimento grave, preghiamo! Preghiamo come Gesù nel Getsemani, come
bambini, con un abbandono completo, una
familiarità perfetta, senza nulla di studiato,
con poche parole, come ha insegnato lui,
ma ripetendole spesso. Facciamo che la
nostra preghiera sia in due parti: la prima
in cui esprimiamo il nostro bisogno, la seconda in cui diciamo: "Mio Dio, sia fatta la
tua volontà".
(M.S.E., 242)
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Secondo
Mistero Doloroso.
La Flagellazione di Gesù alla colonna. |
Pilato disse:
"Non sono responsabile di
questo sangue; vedetevela voi!". E tutto il
popolo rispose: "Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli". Allora
rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché
fosse crocifisso.
(Mt 27,24-26)
I mezzi di cui Gesù si è servito nel
Presepe, a Nazaret e sulla croce sono: povertà,
abnegazione, umiltà, abbandono, persecuzione, sofferenza. Ecco le nostre armi,
quelle del nostro Sposo divino, il quale ci
chiede di lasciargli continuare in noi la sua
vita. Seguiamo questo modello unico; saremo allora sicuri di trovarci nel giusto
perché non siamo più noi che viviamo, ma
lui che vive in noi, e i nostri atti non sono
più i nostri umani e miserabili atti, ma i
suoi, divinamente efficaci.
(Lettera a
mons. Guérin, 15 gennaio 1908)
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Terzo
Mistero Doloroso.
La Coronazione di spine. |
Allora i soldati, spogliatolo, gli misero
addosso un manto scarlatto e, intrecciata una
corona di spine, gliela posero sul capo,
con una canna nella destra; poi mentre gli
si inginocchiavano davanti lo schernivano.
(Mt 27,28-29)
Sarebbe stato facile a Dio creare un
mondo in cui non ci fosse posto per il male, però l'ha permesso. Perché? Perché se
togli il male, togli anche la sofferenza, il
sacrificio, il martirio, il coraggio, l'abnegazione, l'eroismo, la generosità;
insomma tutte quelle virtù che sono ciò che c'è
di più bello, di più avvincente, di più appassionante, di più sublime sulla
terra.
(Lettera al cugino Luigi de Foucauld)
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Quarto
Mistero Doloroso.
Il Viaggio al Calvario di Gesù carico della Croce. |
Dopo averlo schernito, lo spogliarono del
mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti
e lo portarono via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di
Cirene, e lo costrinsero a prender su la croce
di lui.
(Mt 27,31-32)
Prendere la propria croce non
vuol dire
prenderne una qualsiasi, ma la nostra,
quella che Dio ci dà. Vuol dire, di conseguenza, obbedire perfettamente a Dio in
tutti gli istanti della nostra vita, accettando
in ogni momento, amorevolmente, pazientemente, coraggiosamente, con obbedienza, conformità alla sua volontà, fede,
riconoscenza, tutto quello che Dio ci manda. Vuol dire quindi obbedirgli
perfettamente.
(M.S.E., 213)
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Quinto
Mistero Doloroso.
La Crocifissione e Morte di Gesù. |
Verso le tre del pomeriggio, Gesù gridò a
gran voce: "Dio mio, Dio mio, perché mi
hai abbandonato?". Udendo questo, alcuni
dei presenti dicevano: "Costui chiama Elia". Altri dicevano: "Lascia, vediamo se
viene Elia a salvarlo!". E Gesù, emesso un
alto grido, spirò.
(Mt 27,46-47.49-50)
Più tutto
ci manca, più siamo simili a
Gesù crocifisso. Più siamo attaccati alla
croce, più stringiamo Gesù che vi è inchiodato. Ogni croce è un guadagno, perché
ogni croce ci ùnisce a Gesù... Non si può
fare il bene che soffrendo. Perciò, se non
accettiamo la nostra croce, non siamo degni di Gesù.
(Beni-Abbès, 1901-1905)
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Primo
Mistero Glorioso.
La Risurrezione di Gesù. |
Maria, voltatasi verso Gesù, gli disse:
"Rabbuni!", che significa: Maestro! Gesù
le disse: "Non mi trattenere, perché non
sono ancora salito al Padre; ma va' dai
miei fratelli e di' loro: Io salgo al Padre mio
e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro".
Maria di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: "Ho visto il
Signore".
(Gv 20,16-18)
Rallegratevi per amore. Il nostro cuore
viva nella gioia e nella pace, perché colui
che amiamo più di noi stessi è in una felicità e in una gioia infinite, perfette,
immutabili... Non ripiegatevi troppo sul fango
che siamo noi stessi: bisogna fare ogni
giorno il nostro esame di coscienza, chiedendo perdono per le nostre infedeltà. Ma
l'amore guarda incessantemente il Beneamato, non può staccare gli occhi da lui.
Poiché il nostro Beneamato è felice, siamo
felici della sua felicità.
(Lettera a don Huvelin, Pasqua 1912)
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Secondo
Mistero Glorioso.
L'Ascensione di Gesù al Cielo. |
Gesù disse:
"Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea
e la Samaria e fino agli estremi confini della terra". Detto questo, fu elevato in alto
sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al
loro sguardo.
(At 1,8-9)
È con la sua morte che Gesù ha salvato
il mondo; è con il niente degli apostoli che
ha fondato la Chiesa; è con la santità e nel
nulla dei mezzi umani che si conquista il
cielo e che la fede viene propagata... "Emmanuele", cioè "Dio-con-noi": ecco
la prima parola del Vangelo. "Io sono con
voi sino alla fine del mondo", ecco l'ultima. Quanto siamo felici, Signore nostro!
Quanto sei buono!
(Tamanrasset, gennaio 1916; M.S.E., 174)
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Terzo
Mistero Glorioso.
La Discesa dello Spirito Santo. |
Disse Gesù:
"Quando verrà lo Spirito di
verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera,
perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò
che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà
del mio e ve lo annunzierà".
(Gv 16,13-14)
Io mi propongo di restare unito allo
Spirito Santo e a tutta la sua opera... Dio mio,
io ti domando di essere e di fare in ogni
istante della mia esistenza ciò che ti piace
di più. Ti domando questo con tutta l'anima, o Spirito Santo, in te, con te e per te. E
te lo chiedo non soltanto per me, ma anche
per tutti gli uomini di oggi e di domani. Amen.
(Marzo 1901)
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Quarto
Mistero Glorioso.
L'Assunzione di Maria Vergine al Cielo. |
Vidi un nuovo cielo e una nuova
terra,
perché il cielo e la terra di prima erano
scomparsi e il mare non c'era più. Vidi
anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta
come una sposa adorna per il suo sposo.
(Ap 21,1-2)
Il Regno dei cieli, dal quale due passi ci
separano ancora, è pronto per noi: sta a noi
fare i due passi che ci separano. Sì, noi abbiamo un regno, il Regno dei cieli. Non
attacchiamoci dunque alle cose della terra,
che assomigliano così poco a un vero regno; un po' di fango, un po' di cibo, un po'
di lana, ecco quel che ci offre la terra. Che
pazzia attaccarci a questo, noi re, noi possessori del Regno celeste!
(M S.E., 360)
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Quinto
Mistero Glorioso. L'Incoronazione di Maria Vergine. |
Disse Gesù:
"Voi che mi avete seguito,
nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria,
sederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele".
(Mt 19,28)
Io mi propongo di fare e di offrire tutte
le cose con Maria, mediante Maria e in
Maria... Io mi propongo di donare a Maria
tutte le mie azioni, tutte le mie preghiere,
tutte le mie sofferenze, tutta la mia vita
spirituale, affinché ella offra e dia tutto a Gesù.
(Beni-Abbès, 21 novembre 1903)
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