Il Santo Rosario
back
Meditazioni

(Dal libro: Santo Rosario meditato)

Primo Mistero Gaudioso. L'Annunciazione dell'Angelo a Maria Vergine.

L'umiltà.

Dio ha amato Maria per la sua Verginità, e l'ha scelta per Madre per la sua umiltà. Il Figlio eterno di Dio si fa Uomo in una fanciulla e una fanciulla diventa Madre di Dio. Dio Onnipotente si annienta e Maria sprofonda ritenendosi indegna nonostante la sua eccelsa Santità. Senza umiltà non puoi piacere né a Gesù, né a Maria. L'umiltà è il fondamento di tutte le virtù. Togli l'umiltà da tutte le virtù, non rimane niente. Ricorda che Gesù abbassa i superbi, ma innalza gli umili. L'umile ha una bassa considerazione di sé, non pensa di essere migliore o valere qualcosa di più di quanto lo stima Dio. L'umile è convinto di essere stato creato dal fango.

Secondo Mistero Gaudioso. La Visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta.

La carità.

La carità ardente che Le infiammava l'Anima di amor di Dio e del prossimo, spinge Maria al viaggio per visitare Elisabetta, parente e madre di Giovanni Battista. Maria non pensava alle fatiche del pericoloso viaggio; non pensava di essere Madre di Dio per cui deve pensare solo a Lui. Pensa solo ad amare. E la carità è l'espressione dell'amore. Ella ama Dio in tutti e tutti in Dio.

Ogni tua azione deve essere improntata sulla carità, se non c'è questa virtù, che di tutte è la regina, tu fatichi inutilmente. Carità significa amare gli altri come vuoi essere amato tu, e non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te.

Terzo Mistero Gaudioso. La Nascita di Gesù.

La povertà.

Colui che sta nella mangiatoia è il Re e Signore del mondo, ma per amore del Padre lascia il Cielo dove veniva adorato da miriadi di Angeli e nasce in una stalla in mezzo a due animali. Non è legato a niente, e pensa solo di fare la volontà del Padre. Per tutta la vita vivrà con la mente e il Cuore rivolti al Padre. Ci ha insegnato che per piacere al Padre occorre liberare il cuore dalle cose terrene e passeggere, per riempirlo di Dio, di ciò che rende liberi per volare in alto, per cercare solo le cose di lassù.

Ogni tuo attaccamento alle cose materiali è un distacco dalle cose spirituali, da Gesù. Più c'è in te desiderio di cose terrene e meno Grazia ricolma la tua anima e viceversa.

Quarto Mistero Gaudioso. La Presentazione di Gesù al Tempio.

La purezza.

"Beati i puri di cuori perché vedranno Dio", diceva Gesù. Solo i puri nel cuore e nel corpo vedranno Dio. Il Corpo di Maria, Madre di Dio, profumava di Paradiso. San Giuseppe fu scelto come Capo della Santa Famiglia, per la sua eccelsa purezza. Per questa ragione, Gesù non sentiva ritegno di crescere fra le sue braccia, quando era Bambinello; e Maria - il Paradiso di Dio in terra -, nello Sposo vedeva il Vergine ricco di meriti.

Devi essere anche tu puro nel corpo, puro nella mente, puro nel cuore, altrimenti non aumenterà in te la Grazia. Purezza significa avere corpo, mente e cuore ad imitazione di Gesù, Maria e Giuseppe. Prega Loro intensamente, perché questo è il dono che meglio ti farà innalzare verso Dio.

Quinto Mistero Gaudioso. Il Ritrovamento di Gesù nel Tempio.

L'obbedienza.

Gesù, Maria e Giuseppe, avevano come guida in terra solo l'obbedienza. Obbedienza al Padre, quindi piena osservanza della Legge di Dio. Gesù diceva: "Perché Mi cercavate, non sapevate che Io debbo occuparmi delle cose del Padre Mio?". Maria all'Annunciazione: "Sia fatto di Me secondo la tua parola". E San Giuseppe, dopo che l'Angelo gli aveva parlato per comando di Dio, "destatosi dal sonno, fece come gli aveva ordinato l'Angelo del Signore". Se in te non c'è spirito di obbedienza, non ci potrà mai essere vita spirituale. Obbedienza a Dio, ai suoi rappresentanti, i Sacerdoti.

Per conoscere cosa Dio ti chiede, quale disegno d'amore ha su di te, devi consigliarti con il Padre spirituale o con il Confessore. Farai l'obbedienza a Dio, e camminerai sulla strada che Egli ti ha tracciata.

Primo Mistero Doloroso. L'Agonia di Gesù nell'orto degli ulivi.

Il pentimento.

La conversione segue il pentimento dei peccati commessi. Ricorda: per un solo peccato gli Angeli ribelli furono cacciati, e Adamo ed Eva perdettero la Grazia soprannaturale, il Paradiso e il dominio sulla natura. Chi è veramente pentito delle offese fatte a Dio, ha il cuore addolorato e si propone seriamente di non offenderlo più, anche a costo di dover morire. Sia il tuo cuore sempre pentito dei peccati commessi. Detesta gli sbagli fatti, e pensa a Dio che ti ha accolto fra le braccia, dandoti perdono e Grazia. Non ci sia posto nella tua mente e nel tuo cuore, per ciò che può offendere nuovamente Dio, fosse anche una piccola imperfezione.

Secondo Mistero Doloroso. La Flagellazione di Gesù alla colonna.

La castità.

Quando Dio disse: "Crescete e moltiplicatevi", non intendeva dire che la sessualità è libera. Ci sono delle regole da rispettare per essere e vivere da Figlio di Dio. Chi vuol condurre intensa vita spirituale, deve vivere castamente nel cuore, nella mente e nel corpo. Solo l'atto coniugale è permesso, in quanto dovrebbero seguirne i figli. Ogni altro atto contro la purità è solo egoismo, un ripiegarsi in se stesso. Se ti sembra lontana la Persona di Gesù come Modello dei casti; o quello di Maria, Immacolata, Vergine e Madre: guarda Giuseppe. È il Casto per eccellenza, il Vergine puro e Santo.

La castità è una gemma preziosa, che alle volte si conquista con forza, tenacia e perseveranza. Ma è la virtù, che farà di te un giglio, un fiore profumato da presentare davanti al Trono di Dio.

Terzo Mistero Doloroso. La Coronazione di spine.

La mortificazione.

Mortificazione significa far morire i sensi, perché se non sono controllati, sono causa di gravi peccati. Tutta la tua persona deve vivere mortificata, perché solo così la vita di Grazia aumenterà sempre più in te. Chi soddisfa tutte le proprie passioni, è schiavo delle passioni e non ha altro amore per darlo a Gesù. Mentre, chi le mortifica è libero, ha il dominio sulla propria persona, è amato teneramente da Gesù, Maria e Giuseppe, e dimora sempre nei Loro Cuori. Dalla mattina alla sera, continuamente si possono fare atti di mortificazione. E ogni atto di mortificazione è ricompensato da Gesù con Grazie di cui adesso, molte volte, non ti accorgi, ma in Paradiso saprai.

Pratica la mortificazione del corpo, scegliendo ciò che ti dispiace; del cuore, amando tutti, specialmente chi ti fa del male; della mente, pensando bene di tutti. Mortifica i sensi, falli schiavi della tua volontà, solo così camminerai nella via della perfezione.

Quarto Mistero Doloroso. Il Viaggio al Calvario di Gesù carico della Croce.

La pazienza.

Nella vita di Gesù, la virtù della pazienza occupa un posto primario. In tantissime occasioni un altro al posto suo avrebbe reagito forse con le armi, o parlato dicendo parole offensive. Invece Gesù tace e ama, o parla per insegnare, ma sempre per amore. Perché Gesù era sempre padrone di sé. Nessuna parola, nessun gesto ha fatto Gesù, senza la sua cosciente decisione.

E tu, quante occasioni hai ogni giorno per esercitare la virtù della pazienza! Pensa spesso alla Passione terribile di Gesù. Senza pazienza non c'è umiltà, e l'umile si riconosce solo se è paziente nelle sofferenze e nelle prove. Pazienza deriva da patire, così chi vuol santificarsi, salvarsi e andare in Paradiso, deve patire, accettando con amore le tempeste che arrivano continuamente dal mondo.

Quinto Mistero Doloroso. La Crocifissione e Morte di Gesù.

L'amore alle croci.

"Se qualcuno vuol venire dietro di Me, porti la sua croce", dice Gesù. Chi vuol imitare Gesù, non deve solo portarla, ma anche amarla. La tua natura si ribellerà sempre ed è normale, per questo devi conoscere il valore della croce e i frutti che se ne ricavano. I Santi che hanno amato intensamente Gesù, hanno amato intensamente la croce. Santa Teresa d'Avila diceva: "O morire o patire"; Santa Maria Maddalena de' Pazzi: "Non morire, ma patire"; Santa Veronica Giuliani: "Buona Croce"; ed io da Sacerdote dico: "Patire come Cristo in Croce"; "Crocifisso vivente"; "Croce che salva"; "La vita nella Croce"; "Vengano a me tutte le croci, o Gesù, purché io Ti ami sempre".

Chi comprende l'immenso valore della croce, accetta con amore tutte le contrarietà della vita. Capirà che le croci rendono simili a Gesù, che accettò, amò, portò e morì inchiodato in Croce. Una giornata senza croce è una croce.

Primo Mistero Glorioso. La Risurrezione di Gesù.

La vita di Grazia.

Gesù è la Grazia, Maria è la Madre della Grazia e la Mediatrice della Grazia. Perché Loro siano presenti in te, deve esserci ovviamente anche la Grazia. Ma basta solo un peccato mortale per perderla, e quindi, perdere Gesù e Maria. Grazia e peccato non possono stare insieme. Se perdi la Grazia a causa del peccato, ricorri presto alla Confessione, non rimanere in peccato, perché ti esponi a commetterne di peggiori.

Senza la Grazia non sei figlio di Dio, non meriti niente, e peggio, sei in balia dei diavoli. Occorre fare ogni giorno l'esame di coscienza per verificare lo stato dell'anima.

I Sacramenti aumentano in te la Grazia, ma è facile perderla. Per mantenerti in Grazia, devi fuggire le occasioni di peccato. Tu sai che ogni giorno ce ne sono tantissime.

Secondo Mistero Glorioso. L'Ascensione di Gesù al Cielo.

La speranza.

Dio ti ha creato per il Paradiso e ti aspetta in Paradiso. Se Lo amerai e praticherai le virtù, ci andrai. Pensa, Lo vedrai faccia a faccia quale Egli è: l'infinita sua essenza, l'armonia delle meravigliose sue perfezioni, la Trinità nelle tre Persone unite nell'unica natura. Ciò che occhio non vide, né orecchio udì, né quelle cose che mai entrarono in cuore di uomo, aspettano te. Tutto ti vuol dare Gesù, ma l'abbondanza ti aspetta in Paradiso. Vivere senza speranza è vivere da fallito, da vinto. Molte malattie mentali sorgono proprio per aver perduto la speranza, e quindi tutto risulta inutile, anche la vita: si vive per morire. Invece, quanta maggiore sarà la speranza in te, tanto amore porterai a Gesù e vivrai già qui nell'attesa gioiosa di godere pienamente in Paradiso, ciò che ti è stato promesso.

Terzo Mistero Glorioso. La Discesa dello Spirito Santo.

La preghiera.

Senza la preghiera non c'è amore a Dio. La preghiera è la chiave per entrare nel Cuore di Gesù, per dimorare dove si trovano le Grazie di Dio. Gesù passava notti intere in preghiera, anche se come Dio godeva incessantemente della visione beatifica; Maria non rimase un solo istante della sua vita senza aver Dio e Gesù sulle labbra, ma comunque Li aveva sempre nel Cuore Immacolato; San Giuseppe divenne un Serafino per la preghiera infuocata che gli ardeva nel Cuore, in quanto aveva accanto, giorno e notte, Dio e sua Madre. La vera preghiera è parlare con Dio, avere una grande confidenza e totale fiducia. Parlare di tutto, anche delle cose piccole con Gesù, Maria e Giuseppe.

Tu senza preghiera non potrai rimanere in Grazia, non avrai aiuti dal cielo. E allora, chi ti aiuterà? Senza preghiera è molto difficile salvarsi!

Quarto Mistero Glorioso. L'Assunzione di Maria Vergine al Cielo.

L'imitazione di Maria.

L'Immacolata, Piena di Grazia, ha praticato pienamente e incessantemente tutte le virtù. Non c'è virtù che Lei non abbia praticato in modo eroico. Non solo perché era Madre di Dio, ma soprattutto, perché amava Dio con tutta se stessa. Si può imitare Maria solo dopo averla bene conosciuta. Con l'imitazione delle sue virtù, progressivamente ti trasformerai in Lei, in questo senso: più fai vivere Lei in te, e più Lei agisce, opera, ama, parla in te. Non sarai più tu ad amare Gesù, ma Maria in te, e Gesù, vedrà in te la Madre, mentre lo Spirito Santo ti riempirà dei suoi ineffabili Doni. Guadagnerai tanti meriti e tanta Grazia in terra, da meritare immensa Gloria in cielo, davanti alla SS. Trinità. Prima di ogni tua azione, pensa a come l'avrebbe praticata Maria, Colei che è il Mare delle virtù di Dio.

Quinto Mistero Glorioso. L'Incoronazione di Maria Vergine.

L'amore a Maria.

Perché amare Maria? Non solo perché è la Madre di Dio, ma è anche tua Madre. Perché è la tutta Santa, tutta Immacolata, tutta di Dio. È la più buona, dolce, caritatevole, amabile di tutte le madri.

Tutto l'amore per i figli che hanno avuto tutte le madri di tutti i tempi, è niente in confronto all'amore che Maria ha per tutti noi. Per te. È la benignissima e l'amorosissima tua Madre. È la Misericordia di Dio, l'Avvocata dei peccatori che meritano condanne severe dal Giudice eterno. Maria è la Madre dell'Amore, il Paradiso di Dio quando era sulla terra, e il Paradiso nel Paradiso adesso in Cielo. La tua mente pensi sempre a Lei; nel tuo cuore batta il Cuore di Maria; il tuo corpo diventi sempre più puro. Ama col Cuore di Maria, parla con la bocca di Maria, guarda con gli occhi di Maria. Ama perdutamente Maria. Ama sempre Maria. Diventa tutto di Maria, diventa tu Maria.