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Le
Pene dell'Inferno
Dal
Diario di Santa Maria Faustina Kowalska
Oggi, sotto la guida di un
angelo, sono
stata negli abissi dell'inferno. È un luogo di grandi
tormenti, la sua
estensione è spaventosamente grande. Le varie pene che ho
visto: la
prima pena che costituisce l'inferno è la perdita di Dio; la
seconda, il continuo rimorso di coscienza; la terza, la propria
condizione non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che
penetrerà
l'anima senza distruggerla, è una pena terribile, perché
è un fuoco puramente
spirituale, acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua,
un orribile soffocante fetore, e nonostante l'oscurità i demoni e le anime dannate
si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la
sesta pena è la compagnia continua di Satana; la settima pena è
una disperazione tremenda, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste
sono le pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma non è la fine dei tormenti. Ci
sono tormenti particolari per le varie anime, che sono i tormenti dei sensi. Ogni
anima è tormentata in maniera tremenda e indescrivibile
secondo il modo in cui ha peccato. Ci
sono orribili caverne, voragini di tormenti dove ogni supplizio si differenzia
dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se l'onnipotenza di
Dio non mi avesse sostenuto. Il peccatore sappia che sarà torturato per tutta
l'eternità coi sensi che ha usato per peccare. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché
nessun'anima si scusi dicendo che l'inferno non c'è, o che nessuno c'è mai
stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio, sono stata negli
abissi dell'inferno per parlare di esso alle anime e testimoniare che l'inferno
esiste.
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1)
La perdita di Dio
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| Via,
lontano da me, maledetti (Mt 25,41). Costoro saranno
castigati con una rovina eterna, lontano dalla faccia
del Signore e dalla gloria della sua potenza (2 Ts 1,9). |
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2)
Il rimorso di coscienza |
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| Il
loro verme non muore (Mc 9,48). |
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3)
La propria condizione non cambierà mai |
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| E
se ne andranno questi al supplizio eterno (Mt
25,46). |
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4)
Il fuoco |
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| Via,
lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno (Mt
25,41). |
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5)
L'oscurità
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| Gettatelo
fuori nelle tenebre (Mt 22,13; Mt 25,30). |
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6)
La compagnia di
Satana |
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| Via, lontano
da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e
per i suoi angeli (Mt 25,41). |
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7)
La
disperazione |
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| Là sarà
pianto e stridore di denti (Mt 22,13; Mt 24,51; Mt 25,30).
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