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Sesta
Apparizione
13
ottobre 1917
Scritto
da Lucia di Fatima (Suor Maria del Cuore Immacolato) nel
1941 per ordine di sua ecc. mons. José Alves Correia da
Silva,
che le ordinò di scrivere qualsiasi altra cosa
che ricordasse sugli avvenimenti di Fatima.
Uscimmo di casa abbastanza presto, tenendo conto dei ritardi dell'andata.
Il popolo era presente in massa. La pioggia, torrenziale. Mia madre, temendo
che quello fosse l'ultimo giorno della mia vita, con il cuore a pezzi per
l'incertezza di quello che sarebbe successo, volle accompagnarmi. Durante il
cammino, le scene del mese passato, più numerose e commoventi. Nemmeno
il fango dei sentieri impediva a quella gente d'inginocchiarsi nell'atteggiamento
più umile e supplichevole. Arrivati alla Cova da Iria vicino all'elce,
spinta da un movimento interiore, chiesi al popolo di chiudere gli ombrelli
per recitare il Rosario. Poco dopo vedemmo il riflesso della luce e
subito dopo la Madonna sull'elce.
- Che cosa volete da me?
- Voglio dirti che
si faccia qui una cappella in mio onore, che sono
la Madonna del Rosario, che si continui sempre a recitare il Rosario tutti i giorni.
La guerra sta per finire e i soldati torneranno presto alle loro case.
Io avevo molte cose da chiedervi: se guarivate alcuni malati,
se convertivate alcuni peccatori, ecc.
-
Alcuni sì, altri no. È necessario che si
correggano, che domandino
perdono dei loro peccati. - E assumendo un aspetto più triste: - Non offendano più Dio
Nostro Signore, che è già molto offeso.
E aprendo le mani le fece riflettere
sul sole e, mentre si elevava, continuava il
riflesso della sua luce a proiettarsi sul sole. Ecco,
eccellenza reverendissima, il motivo per cui gridai di guardare verso
il sole. Il mio scopo non era richiamare da quella parte l'attenzione del popolo, perché
non mi rendevo nemmeno conto della sua presenza.
Lo feci solo perché trasportata da un movimento interiore che a ciò mi spinse.
Scomparsa la Madonna nell'immensa distanza del firmamento,
vedemmo accanto al sole san Giuseppe col Bambino e la Madonna vestita di bianco
con un manto azzurro. San Giuseppe e il Bambino parevano benedire il mondo, con i gesti che facevano con la mano, in forma di croce.
Poco dopo, svanita questa apparizione, vidi
Nostro Signore e la Madonna che mi dava l'impressione d'essere la Madonna
Addolorata. Nostro Signore
pareva benedire il mondo come aveva fatto san Giuseppe. Svanì questa apparizione
e mi parve di vedere ancora la Madonna nelle vesti della Madonna del Carmine.
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